STRAY MIAAO

Il cuNeo gotico 2015

 

NEOGOTICO TRICOLORE

 Letteratura e altro

 

  Costigliole Saluzzo, Castello Rosso

 6/7 novembre 2015

 

 

Si è svolto venerdì 6 e sabato 7 novembre presso il Castello Rosso di Costigliole Saluzzo Neogotico tricolore. Letteratura e altro, primo convegno letterario italiano dedicato al neogotico, “genere permanente nelle arti” che tuttavia in questo specifico ambito non aveva ancora avuto adeguata trattazione, restando sinora confinato in una definizione di “letteratura di settore”, poco riguardosa degli esiti spesso elevati e talvolta inaspettati che la componente fantastica, soprannaturale ed esoterica ha avuto in molta produzione letteraria italiana.

 

Mario Zampini, tavola Benedetto e Dante, in Albo benedettino di Mario Zampini con cenni storici su S. Benedetto di Alice de Micheli, Arti Grafiche Bozzo & Coccarello, Genova 1922.

 

Nel convegno, ideato dal Professor Giorgio Barberi Squarotti affiancato dal Professor Valter Boggione e dalla Professoressa Barbara Zandrino dell'Università di Torino, è emersa in modo evidente la radicata presenza di ispirazioni gotiche in tante prove della nostra letteratura, non soltanto nell'ambito popolare in cui conta gli esiti quantitativamente più significativi ma anche, forse inaspettatamente per i più, in una produzione letteraria più elevata.

 

Tra i nomi più “insospettabili” di avere prodotto letteratura ispirata a tematiche di estrazione gotica o neogotica sono emersi, grazie alla relazione del Professor Giuseppe Rando dell'Università di Messina, quelli di Luigi Capuana e, soprattutto, Giovanni Verga: due autori naturalmente molto noti e alfieri di quel genere verista che in Italia ha avuto grande fortuna ma che, tuttavia, non rifiutarono prove di altra ispirazione.

 

Daniel Vierge e Fortuné Méaulle, “quadro” per il racconto Doppio assassinio nella via Morgue, in Racconti incredibili di Edgardo Poe, Tipografia Editrice Lombarda, Milano 1876.

 

Ma non solo: dopo che il Professor Giuseppe Antonio Camerino dell'Università del Salento ha evidenziato in modo netto le componenti gotiche nella transizione al Romanticismo italiano, la Professoressa Enrica Salvaneschi dell'Università di Genova ha focalizzato come sia Giacomo Leopardi che Alessandro Manzoni si affacciarono a queste tematiche o ancora, per venire agli scrittori piemontesi di cui si è occupato il Professor Fulvio Pevere dell'Università di Torino, Edoardo Calandra e Beppe Fenoglio. Più nota, invece, l'adesione ad ideali gotici degli esponenti della Scapigliatura lombarda, oggetto dell'intervento del Professor Ermanno Paccagnini dell'Università Catolica del Sacro Cuore di Milano.

 La relazione del Professor Rinaldo Rinaldi dell'Università di Parma ha assolto al compito di analizzare il ruolo del fantastico e del soprannaturale nei primi decenni del Novecento, periodo in cui alle componenti più esplicite del “pauroso” si tende a preferire una sorta di familismo morale con evidenti intenti didattici o edificanti.

 

Vsevolode Nicouline, illustrazioni per il racconto La testa del Diavolo, in Racconti straordinari: novelle di Edgardo Poe narrate da Eugenio Treves, UTET, Torino 1935.

 

Folta e molto ben rappresentata è la produzione di ispirazione gotica più recente: lo scrittore e giornalista Mario Baudino ha messo in luce il contributo di autori quali Fruttero e Lucentini e Umberto Eco, che con il suo Il nome della rosa del 1980 firma una sorta di “svolta gotica” della letteratura italiana contemporanea, nella quale successivamente si fanno largo autori quali Niccolò Ammaniti o Isabella Santacroce, esponenti di spicco di quel gruppo che fu definito dei “Cannibali”, ai quali l'editore Einaudi di Torino dedicò un'antologia nel 1996.

Mario Zampini, tavola Il grande arco paradisiaco della “Visione Cristallina”, in Breve interpretazione delle 32 tavole di Mario Zampini contenente le cinque Visioni dantesche per l’erezione a Roma di un monumento alla Divina Commedia, Tipografia A. Crovetto, Genova 1932.

 

Non estranea al discorso, anzi fondamentale, è stata la riflessione portata dallo storico e giornalista Gianfranco de Turris intorno al ruolo dell'illustrazione e del fumetto in Italia, fortemente intrisi di gotico, soprannaturale e fantastico sin dai loro esordi: si cita per tutti, e senza neppure arrivare al notissimo Dylan Dog, il ruolo fondamentale che ha l'esoterico in un fumetto celeberrimo per la nostra cultura quale è Tex Willer della Sergio Bonelli Editore, uno dei cui avversari storici è Mefisto, che assume ben presto le sinistre carature di negromante.

Intorno ad un vero e proprio topos del gotico, il vampiro, si è concentrata invece la relazione del Professor Carlo Bordoni dell'Università di Firenze, che ha tracciato la linea di sviluppo di questa sinistra figura nata quasi duecento anni fa dalla fantasia dello scrittore e medico britannico John William Polidori.

 

Yambo, frontespizio per E. Poe, Le avventure di Gordon Pym, Enrico Voghera Editore, Roma 1900.

 

Il convegno è stato chiuso dal Direttore artistico del progetto Il cuNeo gotico Enzo Biffi Gentili con la proposizione di tre suite iconografiche: una dedicata a esempi eminenti di illustrazioni italiane di opere di Edgar Allan Poe; un’altra che documenta, nel settecentocinquantesimo anniversario della nascita di Dante, un lavoro progettuale degli anni ’30, praticamente sconosciuto, dell’illustratore, scenografo, architetto Mario Zampini per l’erezione di un gigantesco monumento alla Divina Commedia, all’epoca presentato a Mussolini che lo approvò; infine una serie di prove di giovani artieri per nuove illustrazioni dell’Inferno dell’Alighieri, i cui originali sempre nell’ambito del progetto Il cuNeo gotico, sono esposti prima al MIAAO Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi di Torino fino al 31 ottobre, e successivamente, dall’11 novembre al 12 dicembre, alla Biblioteca Civica di Cuneo.

 

Mario Zampini, tavola La visione delle “Tre Tavole” vista nella notte, in Breve interpretazione delle 32 tavole di Mario Zampini contenente le cinque Visioni dantesche per l’erezione a Roma di un monumento alla Divina Commedia, Tipografia A. Crovetto, Genova 1932.

 

Tutti gli interventi degli illustri accademici sono stati raccolti in un volume, intitolato Neogotico tricolore. Letteratura e altro, graficamente ispirato alla prima edizione del 1915 del Golem di Gustav Meyrinck, della quale ricorre il Centenario, che verrà presentato al pubblico dal Professor Valter Boggione e dal saggista e drammaturgo Luca Scarlini domenica 15 novembre a Cuneo, nell’ambito del festival letterario scrittorincittà.

 

Foto Silvia Virgillo - Puntuale