Comunicato stampa del 24.10.05

SUPERCRAFT. PER UN’ARTISSIMA APPLICATA
Un week-end subalpino  tra arts and crafts

il 12 novembre 2005 dalle 18 alle 24
il 13 novembre 2005 dalle 11 alle 19

MIAAO Torino – San Filippo Neri - via Maria Vittoria 5


Torino capitale delle Arti Applicate. A soli due anni di distanza dalla manifestazione Artigiano metropolitano, che ottenne un grande successo di critica e di pubblico con oltre sessantamila visitatori, il 12 e 13 novembre Torino inaugura nel  complesso di San Filippo Neri in via Maria Vittoria 5 una galleria del MIAAO-Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi, la prima istituzione culturale nel nostro Paese esclusivamente dedicata alle arti applicate contemporanee, con un anteprima dal titolo SUPERCRAFT. Per un’artissima applicata a cura di Enzo Biffi Gentili.

Costituito per volontà della Regione Piemonte, del Comune di Torino e della Congregazione dell’Oratorio dei padri Filippini,  diretto da Enzo Biffi Gentili, il MIAAO vuole rappresentare un nuovo punto di riferimento nel nostro paese.
La preview del 12 e 13 novembre sarà l’occasione per ammirare, oltre ad  alcuni dei maggiori ‘capolavori’ di arte applicata europea, i restauri della prima delle due gallerie che costituiranno il futuro museo. Un progetto ricco di sfaccettature che, una volta ultimato, proporrà il MIAAO come una Kunsthandwerk Halle, articolata in due gallerie: la prima destinata a esporre a rotazione gli artefatti della collezione permanente di proprietà della Regione Piemonte o conferiti in comodato da privati; l’altra a ospitare mostre temporanee, un bar e uno shop. Inoltre, sempre all’interno di San Filippo, verrà realizzato un Hotel delle Arti Applicate con venticinque camere tutte diversamente arredate con l’art direction del MIAAO.

Un’ importante integrazione di questa prima mostra, e la definitiva apertura al pubblico della prima galleria, avverrà tra il 10 e il 26 febbraio 2006, in concomitanza con i XX Giochi Olimpici Invernali, con l’installazione di opere ‘da record’ realizzate per l’occasione, anche nella seconda galleria del MIAAO  - la cui ristrutturazione sarà completata nell’autunno del prossimo anno - e con l’assegnazione dei Premi Internazionali ‘Terra di Piemonte’  2006 per le arti applicate.

Le date del 12 e 13 novembre sono state scelte “ad arte”, in quanto coincidono sia con l’inaugurazione della Fiera d’arte contemporanea Artissima al Lingotto e con la nuova manifestazione Torino Triennale Tre Musei (Castello di Rivoli, GAM e  Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), sia con la cerimonia liturgica della Dedicazione della Chiesa di San Filippo Neri.
In queste due giornate il celebre complesso progettato dell’architetto Filippo Juvarra diventa territorio di scoperta del restauro, realizzato in gran parte da artigiani piemontesi con l’utilizzo di materiali storici e contemporanei locali: dal recupero delle lastre di quarzite di Barge residuate dal cantiere settecentesco di San Filippo, al nuovo pavimento in cotto appositamente realizzato dalla Fornace di Sezzadio che ancora adotta tecniche tradizionali di foggiatura e cottura delle piastrelle.
O ancora, come elemento di assoluta novità per questo tipo di intervento,  l’utilizzo  di un materiale e una tecnica primordiale come la terra cruda battuta, nella quale sono stati  impressi i simboli della stella juvarriana e del logo del museo.
Una serie di scelte intrinsecamente collegate alla “missione” del nuovo museo, che vuole considerare l’eccellenza della cultura artigiana piemontese ed europea non solo come un patrimonio da conservare, ma da valorizzare e “far fruttare”.
In mostra, tra gli altri, lavori di Ettore Sottass, gli stupendi ”animal-abiti”  di Alet Pilon, lo stravagante anello da baciamano di Patrick Marchal, un  “ditale” di Esther Brinkmann, e lo scenografico lampadario di Toni Cordero, che diviene elemento estetico e funzionale permanente nel museo, così come la nuova scala d’accesso alla galleria progettata dallo Studio Kha, realizzata interamente in ferro e acciaio, con putrelle e catene, in un omaggio figurativo alla “tradizione del nuovo” torinese, alle sue poetiche metallurgiche e metalmeccaniche.
I lavori esposti entrano in stretto rapporto, sino a fondersi, con il contesto spirituale e architettonico preesistente, e così a esempio, con un loculo-proiettore che ne illumina il perturbante ambiente, tutto il cimitero sotterraneo diviene un’ opera.

A siglare la due giorni dedicata alle arti applicate le preghiere di Fabio Barovero dei MAU MAU (già collaboratore di Ivano Fossati, dei La Crus e del Teatro Stabile di Torino), che alle 20.30 e alle 23.30  di sabato 13 eseguirà Orazione, studio di un Requiem in Samba per banda e percussioni. Non si tratta di una “danza macabra”, ma di una esperienza di rinnovamento e catarsi, di un rituale di rinascita dedicato a quella perenne felice presenza che esiste, e resiste, nel grembo della terra.


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Il MIAAO nasce  con l’intento ambizioso di garantire il futuro e il prestigio delle arti applicate contemporanee, e di promuovere quella più moderna figura di artiere  che Enzo Biffi Gentili definisce “artigiano metropolitano”. Si chiama infatti proprio Artigiano metropolitano la manifestazione, da lui diretta, e organizzata dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, che si sviluppa a Torino tra il dicembre del 2002 e il febbraio 2003, articolata in otto mostre in altrettanti palazzi barocchi nel centro storico della città per celebrare il Centenario dell’Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna del 1902 svoltasi proprio nel capoluogo piemontese, la prima al mondo dedicata esclusivamente alle arti applicate.
Un grande successo di pubblico e di critica premia un’iniziativa unica a livello europeo, e come tale riconosciuta e ufficialmente sostenuta dal World Crafts Council Europe. Da quel momento alcuni Enti Pubblici  decidono di rafforzare questa nuova frontiera delle arti applicate attraverso diverse azioni non più eccezionali ma strutturali. L’Assessorato ai Beni e Sistemi Culturali della Regione Piemonte  acquisisce cinquanta masterpieces, ovvero ‘capolavori’ di arte applicata europea esposti ad Artigiano metropolitano e, con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Torino, decide di finanziare il restauro di due gallerie site nel complesso juvarriano di San Filippo Neri -nel quale dall’inizio degli anni Novanta  i Padri dell’Oratorio e alcuni laici come Toni Cordero ed Enzo Biffi Gentili avevano progettato importanti imprese di ‘arte e industria’- da destinarsi a sede del nuovo Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi. L’anteprima SUPERCRAFT è stata deliberata, in accordo con gli altri patrocinatori istituzionali del MIAAO, dall’Assessorato all’Artigianato della Regione, promotore del marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana”.


 

Press release, October 10, 2005

SUPERCRAFT. ARTISSIMA APPLIED
A weekend of arts and crafts in the Italian Piedmont

12 November 2005, from 6 pm to midnight
13 November 2005 from 11 am to 7 pm

MIAAO Turin – San Filippo Neri - Via Maria Vittoria 5


Turin, capital of the Applied Arts.  Only two years after hosting Artigiano Metropolitano (Metropolitan Artisan), an exhibition that was successful with both critics and the public (there were over 60,000 visitors), on November 12 and 13, in the San Filippo Neri church complex at Via Maria Vittoria 5, Turin will inaugurate one gallery of MIAAO-International Museum of the Applied Arts Today, the first cultural institution in Italy dedicated exclusively to the contemporary applied arts, with a preview showing entitled Supercraft.  Per un’artissima applicata, curated by Enzo Biffi Gentili.

Established by Regione Piemonte, the City of Turin and the Saint Philip Neri’s Congregation of the Oratory, and directed by Enzo Biffi Gentili, MIAAO wishes to represent a new point of reference in Italy.
The preview being held on November 12 and 13 will be an opportunity to admire not only major “masterpieces” of European applied art, but also the renovation of the first of the two galleries that will constitute the future museum.  This many-faceted project once completed, will establish MIAAO as a Kunsthandwerk Halle, composed of two galleries:  the first devoted to exhibiting on a rotating basis artefacts from the permanent collection, belonging to Regione Piemonte, and those lent by private collectors; the other used as a venue for temporary exhibits, a bar and a museum shop.  The San Filippo Church complex will also house a Hotel of the Applied Arts with twenty-five differently furnished rooms, whose art direction was entrusted to MIAAO.

An important integration of this first show, and the definitive opening to the public of the first gallery, will take place from February 10 to February 26, while the 20th Winter Olympic Games are being held in Turin, with the installation of a “record-breaking” work in MIAAO’s second gallery, whose restructuring is due for completion next autumn, and with the conferring of the 2006 “Terra di Piemonte” International Awards for works in the Applied Arts.

The dates of November 12 and 13 were chosen “artfully”, as they coincide with the inauguration of the Artissima fair of contemporary art at Lingotto and with a new event – the Torino Triennale Tre Musei (the three participating museums being Castello di Rivoli, GAM – the city’s museum of modern art – and Fondazione Sandretto Re Rebaudengo), as well as with the liturgical ceremony of the Dedication of the Church of San Filippo Neri.
During these two days, the renowned complex designed by architect Filippo Juvarra will become territory for discovering the renovation work that has been done, largely by Piedmont artisans, using both historical and contemporary materials from our area:  from the salvaging of sheets of  quartzite from the town of Barge, that were left after work on San Filippo was completed in the 18th century, to the new unglazed terracotta flooring, purpose-made by the Fornace di Sezzadio, where traditional techniques of shaping and baking tiles are still used.  An additional example is an element that is an absolute novelty in this type of renovation, the use of a material and technique as primitive as unpaved, pressed-earth floors, in which Juvarra’s star emblem and the museum’s logo were impressed.
A series of choices are intrinsically linked to the “mission” of the new museum, which wishes to consider the excellence of Piedmontese and European artisan culture not only as a patrimony that should be conserved, but as one that can also be highlighted and made to “bear fruit”.

The exhibit includes work by Ettore Sottsass, stupendous animal-garments by Alen Pilon, an extravagant hand-kissing ring by Patrick Marchal, a “thimble” by Esther Brinkmann, and the scenographic light fixture by Toni Cordero which has become an aesthetic and functional element in the museum, as has the new entry staircase designed by Studio Kha, made entirely of iron and steel, with girders and chains, in figurative homage to Turin’s “tradition of newness”, to its metallurgic and metal-worker poetics.
The works exhibited enter into a relationship that is close, to the point of fusion, with the pre-existent spiritual and architectural context, thus for example, with a loculus/projector that illuminates the disquieting setting, the entire underground cemetery becomes a work.  

At the close of the two days dedicated to the applied arts, there will be prayers by MAU MAU’s Fabio Barovero (former collaborator of Ivano Fossati, La Crus, and Teatro Stabile di Torino), who at 8.30 and 11.30 pm on Saturday November 12 will perform Orazione, study for a Samba Requiem for band and percussion instruments.  His is no danse macabre, but instead an experience of renewal and catharsis, a ritual of rebirth dedicated to those perennially happy presences that exist – and resist – in the Earth’s womb.

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MIAAO came into being with the ambitious intent of guaranteeing the future and the prestige of the contemporary applied arts, and of promoting that most modern figure of artificer, dubbed “metropolitan artisan” by Enzo Biffi Gentili.   In fact the event that he directed, organized by the Foundation for Books, Music and Culture, was entitled “Metropolitan Artisan”.  It was held in Turin between December 2002 and February 2003 as eight exhibits in eight Baroque palaces in the city’s historic centre, to celebrate the Centenary of the International Exposition of Modern Decorative Art of 1902, which took place in the Piedmont’s capital city, the first exhibition in the world devoted exclusively to the applied arts.
The 2002 event, unique in Europe, and as such recognized and officially supported by the World Crafts Council Europe, was a success with visitors and won critical acclaim.  It was then that several public organizations decided to strengthen this new frontier in the applied arts through initiatives that would no longer be exceptional but structural instead.  Regione Piemonte’s Office of Cultural Heritage and Systems acquired fifty masterpieces of European applied art that had been exhibited at Metropolitan Artisan and jointly with the City of Turin, decided to finance the renovation of two galleries situated in the San Filippo Neri complex designed by Juvarra, where at the beginning of the 1990s the Fathers of the Congregation of the Oratory and laymen like Toni Cordero and Enzo Biffi Gentili had drawn up projects for important endeavours in “art and industry”, destined for the site of the new International Museum of Applied Arts Today.  The preview SUPERCRAFT  was decided on, in agreement with MIAAO’s other institutional supporters, by Regione Piemonte’s Office of Artisanship,  sponsor of the hallmark “Piemonte Eccellenza Artigiana”.