comunicato stampa

SCACCO MATTO NEL MIAAO DI TORINO
Il Museo Internazionale delle Arti Applicate apre alle Olimpiadi degli Scacchi

20 maggio – 4 giugno 2006

MIAAO Torino – San Filippo Neri - via Maria Vittoria 5

 

 

Le arti applicate in bianco e nero. In occasione della  37° edizione delle Olimpiadi degli Scacchi, che si svolgeranno nell’avveniristico Oval al Lingotto di Torino dal 20 maggio al 4 giugno 2006,  il nuovo Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi, in corso di ultimazione,  si appresta eccezionalmente ad ospitare una serie di incontri con la città e gli atleti di tutti i 140 paesi partecipanti, fra cui il bulgaro Topalov, neo campione del mondo, o i giovanissimi emergenti come il quindicenne norvegese Magnus Carlsen e l’affascinante sedicenne campionessa europea Katherina  Lahno,

Durante le due settimane di gare saranno anche organizzate alcune visite guidate dal direttore del MIAAO Enzo Biffi Gentili e da suoi assistenti riservate agli atleti e i delegati che vorranno visitare il museo, l’unico in Italia dedicato alle arti applicate contemporanee, che per l’occasione presenterà una serie di artefatti connessi all’estetica  degli scacchi.

Inoltre nella giornata di giovedì 1 giugno 2006  il pubblico potrà sfidare in partite di esibizione la nazionale italiana di scacchi all’interno della seconda galleria, in corso d’opera, del MIAAO, che per l’occasione esporrà nella sua prima galleria ristrutturata artefatti selezionati dal critico Joan Abelló Juanpere, professore alla Escola Eina d’Art i Disseny di Barcellona: da lavori storici degli anni ’50-’60  di Enzo Mari e Jorrit Tornquist, con le loro ‘scacchiere’ come suggestivi modelli di ‘arte programmata’, ai più recenti e ‘utilitari’ oggetti in ceramica e legno progettati da Marcello Morandini per Rosenthal, dai giovani designers milanesi dello Studiotonino, dall’artista ed ebanista Pino Pedano, e infine a una scacchiera ‘simbolica’ appositamente realizzata per il MIAAO dal grande pittore portoghese Manuel Cargaleiro con il ceramista vietrese Franco Raimondi. Ma non mancherà nemmeno una nuova testimonianza ‘ludica’ della Eccellenza Artigiana del Piemonte: il gioco a scacchiera Pleiade, progettato da Walter Falciatore dello studio Arshile.

Ma il Sagrato  del complesso monumentale che ospita il Museo, voluto dalla Regione Piemonte, dal Comune di Torino e dalla Congregazione dell’Oratorio, sarà anche il palcoscenico di un altro straordinario  evento, holympic: il 20 maggio per La Notte dei Musei sul Sagrato di San Filippo Neri sarà possibile ascoltare gratuitamente i virtuosismi del flautista Magic Malik con la sua orchestra, che suggerirà inedite connessioni tra la sofisticata improvvisazione tipica della sua musica jazz  e l’intuitività sovente fondamentale anche nel più ‘razionale’  gioco degli scacchi, e visitare il MIAAO.

Quindi la prossima manifestazione dedicata all’antico “gioco dei re”, oltre 450 incontri che verranno ricordati anche grazie all’emissione da parte delle Poste Italiane di un francobollo ‘dedicato’, offrirà agli oltre 2500 fra giocatori e dirigenti e ai cittadini la possibilità di scegliere  tra i molteplici suggerimenti di un ricco e variegato programma di eventi culturali,  fra cui spicca  la mossa “scacchistica” effettuata dal MIAAO, che in attesa della sua completa funzionalità dopo l’estate, riapre brevemente  grazie  a una esclusiva relazione con il comitato organizzatore delle Olimpiadi degli Scacchi.
Infine, è previsto un fitto itinerario turistico che, oltre alla scoperta di  Torino e dei suoi beni architettonici, include diverse escursioni nei dintorni, nelle residenze Sabaude (patrimonio dell'Unesco), e in una Regione al top per gli eccellenti vini.