comunicato stampa

LAURA CASTAGNO ARTISTA-ARCHITETTO. OPERE 1965-2005
Tra panna montata, un chiostro adornato e piatti da pompa

20 febbraio  - 1 aprile 2007

MIAAO Torino - San Filippo Neri - via Maria Vittoria 5


La nuova mostra del MIAAO dal titolo Laura Castagno artista-architetto. Opere 1965-2005, curata da Federica Grosso,  promossa dal MIAAO e  dall’Ordine degli Architetti di Torino, rappresenta una tappa del percorso di avvicinamento al Congresso Mondiale di Architettura dell’UIA che si terrà a Torino nel luglio 2008.

 

Il MIAAO, unico museo italiano fondato sullo scivoloso terrain vague delle arti applicate contemporanee, ama particolarmente documentare e mostrare pratiche creative polimorfe, se non perverse, e comunque border-line…E’ il caso di Laura Castagno: architetto, artista, designer,  ceramista, storica, critica: un’attività eclettica e ‘indisciplinata’ che va assolutamente ri-conosciuta. Al MIAAO la Castagno espone Carte piegate degli anni ’60, alle quali è stata recentemente dedicata la monografia Laura Castagno opere anni sessanta, Eidos, Mirano-Venezia 2005. A questi testi storici vengono affiancate, mostrate per la prima volta in Italia, più grandi carte realizzate negli anni ’90, occupate da grandi forme circolari policrome, anch’esse ‘segnate’ da pieghe. Infine altri cerchi, questa volta metallici, sono disposti da Laura nello spazio della Galleria Sottana del MIAAO, sospesi alle ‘chiavi’ di quello che fu un Chiostro del complesso di San Filippo Neri, per dialogare con lo spazio restaurato dello Juvarra. Tutta questa ‘antologica’ va vista come una maiuscola installazione: difatti sin dai suoi inizi Laura progetta opere divise in elementi modulari che dislocati su pareti e soffitti instaurano un rapporto interattivo con lo spazio. Questo suo approccio progettuale e analitico non è tuttavia mai ‘frigido’ per l’uso contrastante e molto sensoriale di supporti e materiali quali ruvide carte da pacchi e morbide veline; sete e trame tessili; colori ‘sentimentali’, araldici o imbarazzanti: acquerelli e pastelli, oro e rosa coquette… Alcuni singoli lavori producono anch’essi slittamenti percettivi: carte dalle bordure telate appaiono come arazzi, i cerchi sospesi sembrano giganteschi orecchini…. Un lavoro poetico e ‘ambiguo’, e come tale già dichiarato molti anni fa dai titoli di sue composizioni verbo-visive ‘storiche’: Irregolare del 1963, Panna montata del 1965. In mostra sono anche raccolte molte sue ceramiche, dai piatti da pompa e da parata ad alcuni serviziettiutilitari e avanguardisti, accompagnati dai disegni di progetto.

L’inaugurazione della mostra sarà seguita alle ore 20.00 da un Whipped Cream Break, offerto gentilmente da Spray Pan, e alle ore 21.00 dal concerto vocale Perle nere e voci altre di Ernesto Tomasini su musiche di Othon Mataragas.


Scheda biografica su Laura Castagno
Laura Castagno nasce a Torino nel 1938. Dopo il liceo classico, si laurea in Architettura presso il Politecnico di Torino. Accanto agli studi storici dedicati al paesaggio rurale, al razionalismo italiano e all’evoluzione dell’arredo (con Alberto Bassi ha pubblicato una monografia su Giuseppe Pagano designer, Laterza, Bari 1994), pratica la professione di architetto (museo Gualino, 1965-69; Città-territorio programmata, 1967-69; Centro storico di Torino, 1978-1981; Bussana Vecchia, 1983) e una parallela attività artistica. Nel campo del design e delle arti applicate realizza tra l’altro un sistema modulare per armadi, biblioteche, contenitori, sedili, letti nel 1967, sistemi di biblioteche a basso costo tra 1977 e 1980, tavolini-totem con inserti decorati ad acquerello nel 1987, molte decorazioni su ceramiche sempre alla fine degli anni ’80. La sua attività artistica sin dagli inizi si caratterizza per una particolare attenzione al contesto spaziale, e si manifesta attraverso installazioni e migrazioni di segni nello spazio. Ha partecipato a importanti collettive, da Identità e differenza alla Biennale di Venezia del 1995 a La sindrome di Leonardo dello stesso anno alla Primavera del Disseny di Barcellona; da Material Konzept Struktur a Steyr nel 1998 al Forum Konkrete Kunst a Erfurt nel 2005. Ha tenuto diverse personali, tra le quali vanno ricordate quelle allestite alla Saletta Rossa di Torino nel 1995, all’Atelier 340 di Bruxelles del 2000, alla Biblioteca Poletti di Modena nel 2005.(testo redatto da Luisa Perlo)


Apertura al pubblico
dal martedì al venerdì ore 16.00-19.30
sabato e domenica ore 11.00-19.00 lunedì chiuso