comunicato stampa

IL MIAAO A TORINO È IL PRIMO MUSEO ITALIANO
A ISTITUIRE NUOVAMENTE UN UFFICIO VENDITE
a partire dalla mostra

XMAS Crafts

29 novembre 2008 - 6 gennaio 2009

MIAAO Torino - San Filippo Neri - via Maria Vittoria 5


Da tre anni la Galleria Sottana  del MIAAO, il Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi di Torino, in occasione delle Festività Natalizie si trasforma in un grande temporary shop. È un caso pressoché unico tra i musei italiani per  dimensione degli spazi dedicati al commercio e per  varietà tipologica di artefatti posti in vendita. Quest’anno un’altra importante, “rivoluzionaria” novità: il MIAAO proporrà non solo “oggettistica” e merchandising,  anche vere e proprie opere d’arte, riproponendo un Ufficio Vendite come quello per decenni attivato da istituzioni espositive come la Biennale di Venezia e poi, dopo la “contestazione” della fine degli anni ’60, abolito, in nome di un preteso “rifiuto del mercato”. Le ragioni di questa scelta, che farà certo discutere, sono presto dette. Da una parte, i tagli ai finanziamenti pubblici per la cultura, destinati a divenire sempre più crudeli, rendono necessarie nuove azioni di autofinanziamento. Dall’altra, molti artisti di valore, soprattutto quelli “applicati” -ma non soltanto- non trovano accesso al “sistema” dell’arte. Ancora, compratori e collezionisti si trovano troppe volte di fronte a “valori aggiunti” non sempre giustificabili dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo. Il MIAAO “certificherà” quindi, culturalmente e commercialmente, le opere, cercando di garantire, non avendo fini di lucro ma di sola sussistenza, maggior utile ad artisti e artieri, maggior convenienza ai compratori, e fungendo da “calmiere di mercato”. La prima sperimentazione di questo nuovo ruolo del MIAAO inizierà con la mostra XMAS Crafts, nella quale da un lato sarà di nuovo possibile acquistare geniali “carabattole” come quelle del gruppo di designer francesi che si autoproducono Atypyk; dall’altro, per la prima volta, quadri, grafiche e fotografie esposte in contemporanea nella mostra allestita nella Galleria Soprana del Museo, Dalle Città dell’Aldilà. Qualche esempio? Dai divertissement dei magneti-scarafaggi da cucina a 7 euro o dal dispenser di tovaglioli e fazzoletti di carta a forma di cilindro da mago a 17 euro di Atypyk o alle borse della giovane stilista Matlama a 70 euro sino a una grafica fine art in esemplare unico di Aurélien Police a 150 euro o una fotografia di Sir Simon Marsden a 300 euro o a un grande olio su tela storico di Pierre Clayette a 1500 euro (Nota bene: il MIAAO cerca di proporre, per non esercitare eccessiva “concorrenza” col privato, artefatti non disponibili altrove in Italia sul mercato).

Vernissage: sabato 29 novembre 2008 dalle ore 18
Orari di apertura: martedì-venerdì dalle 16 alle 19,30
sabato e domenica dalle 11 alle 19
lunedì chiuso

Ingresso libero