comunicato stampa

CARABATTOLE E GIARGIATULE, BABACI E BIGIOIE,  E CULINARIA!
L’unico museo esistente in Italia di arti applicate contemporanee
si rivela anche museo del progetto, del prodotto e del commercio

ARTS AND CRAFTS SUPERMARKET. SAVOIR FAIRE À LA PIÉMONTAISE
Un rivoluzionario progetto di “commercio equo solidale”
a favore della nostra creatività giovanile promosso
dall’Assessorato al commercio della Regione Piemonte

5 dicembre 2009 - 6 gennaio 2010

MIAAO Torino - San Filippo Neri - via Maria Vittoria 5


Il MIAAO è arrivato, come a ogni vigilia di Natale, alla quarta mostra mercato dedicata all’eccellenza artigiana internazionale e locale e al design giovanile autoprodotto. Mostra quest’ anno intitolata Arts&Crafts Supermarket. Savoir faire à la Piémontaise. Nulla di nuovo quindi? No, moltissimo. Infatti il successo sempre crescente, edizione dopo edizione, delle mostre mercato ha da un lato provocato un’espansione dell’attività culturale e commerciale del Museo extramoenia, oltre i confini dell’Isola di San Filippo e di Torino; dall’altro una sempre maggiore articolazione e innovazione dell’offerta intramuros, con una selezione di prodotti in gran parte inediti.
Stray MIAAO ovvero randagio è la divertita denominazione scelta per indicare il settore delle molteplici attività -progettuali, di consulenza, formative, espositive, di “negozio culturale”- svolte dal Museo sul territorio. Tra queste si segnala ora l’attività di “distribuzione” di artefatti scelti nel corso della missione progettuale Arts&Crafts Supermarket. Savoir faire à la Piémontaise che vuol iniziare a creare un “mercato equo e solidale” nazionale, sostenuta dall’Assessorato al Commercio della Regione Piemonte, a partire dalla Fabbrica delle Arti di Napoli, struttura con la quale si sono stabilite strette relazioni culturali. Il MIAAO svolge anche attività di consulenza per l’Associazione Le Terre dei Savoia per la creazione di una Bottega Reale presso il Castello di Racconigi, e già durante la sua mostra “natalizia” saranno esposti  sofisticati prodotti etichettati “Bottega Reale”.
Domestic MIAAO ovvero “sedentario”: nello spazio della Galleria Sottana quest’anno vengono posti in vendita artefatti di più di 100 creatori e opifici artigianali suddivisi in diverse categorie:
- grafiche e oggetti in serie limitata o esemplare unico certificati dal MIAAO  provenienti da una selezione compiuta dal Museo all’interno di portali e siti web come deviantart.com ed etsy.com, come prova di una nuova “santa alleanza” a livello internazionale tra cultura digitale e materiale.
- capi d’opera di creatori partecipanti alla prima Triennale Europea delle Arti Applicate patrocinata dal World Crafts Council -Enzo Biffi Gentili è nel board dei curatori- in corso a Mons in Belgio.
- prodotti di editori di oggetti di design low cost, destinati a un pubblico di limitati mezzi, soprattutto giovanile e sovente caratterizzati da un approccio eccentrico, “originale” al progetto
- artefatti emblematici del savoir faire à la Piémontaise, con particolare attenzione per la straordinaria recente fioritura di giovani fashion e jewellery designers che proseguono e rinnovano quella tradizione storica subalpina di grande densità di caterinette e modiste che pareva perduta.
- ghiottonerie varie, a testimonianza dell’eccellenza della più nota, almeno al grande pubblico, tra le arti applicate del Piemonte: quella enogastronomica e culinaria. Galuperie e bute non ancora stupe selezionate tra quelle prodotte nell’agro cuneese de Le Terre dei Savoia, proposte dall’omonima Associazione come hors-d’oeuvre prima dell’ apertura della loro futura Bottega Reale a Racconigi, contenitore monumentale il cui contenuto si annuncia così come particolarmente succulento…

Alcune anticipazioni di nomi e ragioni sociali dei partecipanti:
Alessandro Acerra/ Hibu; Alienina; Andrea Alloesio; Anomalia; Atypyk; Cecile Bertrand; Karolina Bik; Anna Blattert & Claudia Heiniger; Yasmin Bochi; Mauro e Matteo Bonafede/ Artbox; Adriana Delfino; Agata Della Torre; Manuela Demuro/ LaBottegadiMaki; Civico13; Design Gang Network; Roberto Devalle; Raffaella Di Gesù/ Filiformis; Emilia Dissette/ custombydog; DO1317; Doro Brode&Roll; dOt; Elbow; Nicolas Estrada; Cecilia Felli; Paola Galfione Barozzo/ soprale(i)dee; Alfredo Gioventù; Eva Gottardi; Bibi Gramaglia; Home-made; ItalianoOriginale Design Creative Lab; Jill Kill; Lampadesign; Marco Lana e Chiara Lucchini/ Argent de Posh; La tête au cube; Siesta Leon e Jungle Julia/ Deco Design; Juliette Leperlier; Manumara; Plinio Martelli; Silvia Mazzoli/ Silvia’s Think; Margaret McMahon; Marina Nekhaeva/ MH Design; Ombradifoglia; Officinemultiplo; PA design; Pia Pasalk; Giulia Paschetta/ Neroblacknoir; Propaganda; Pups.it; Tiana Rutledge; Sonia Rykiel; Stilisel; Stitchy Britches; Maria Elektra Strachini/ c12; Yoko Takirai; The Handwork Group; Ebe Tirassa; Stefania Vola/ interioritratti; yet|matilde; Cristina Zani.

N.B. Nel sottotitolo di questa mostra il savoir-faire non viene inteso, linguisticamente, all’italiana o alla piemontese, come manifestazione di “saper vivere” o di gentilezza (piemontese falso e cortese…), ma alla francese, come perizia e destrezza tecnica, caratteristica di “mani che pensano”.



SCHEDA DI MOSTRA
Curatore: Elisa Facchin
Assistenti: Angela Tomasello, Sabrina Cravero, Ludovica Basso, Simona Mantovani e Valerie Zuddas per Le Terre dei Savoia

Sede:
MIAAO Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi
Galleria Sottana
Via Maria Vittoria 5
10123 Torino

Periodo di svolgimento:     
dal 5 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010

Inaugurazione:        
sabato 5 dicembre alle 18.00

Orari di apertura:         
dal martedì al venerdì ore 16 – 19,30
il sabato e la domenica ore 11-19

Aperture straordinarie:     
martedì 8 dicembre dalle 11 alle 19
lunedì 21 dicembre dalle 16 alle 19,30

Chiuso il:             
25 dicembre 2009
26 dicembre 2009
27 dicembre 2009
1 gennaio 2010

Info stampa:             
Tel: 011 0702350/ Fax: 011 0702352/ Mail: info@miaao.it