Italia 150. Esperienza Italia alle OGR

Mostra Il futuro nelle mani. Artieri domani

OGR Officine Grandi Riparazioni di Torino, Corso Castelfidardo 22

20 maggio 2011

Ore 21.00

CONCERTO di Capone & BungtBangt

INGRESSO GRATUITO

 

Venerdì 20 maggio 2011, alle ore 21.00, nello spazio delle Officine Sonore Italiane, allestito all’interno della mostra Il futuro nelle mani. Artieri domani alle OGR di Torino, entra in scena la band napoletana Capone & BungtBangt, celebre per le performance live di Ecomusic dalle sonorità sospese fra il folk e il tribale, basate sull’armonizzazione di strumenti auto-costruiti partendo da materiali di scarto, come la scopa elettrica, la scialacqua, il chàchà.  Un’occasione unica per godere di un concerto insolito dall’altissimo valore musicale, ambientalista e educativo.

L’ingresso al concerto è gratuito.

 

Le Officine Sonore Italiane

Per gli studiosi e i promotori della craftsmanship a livello internazionale è scontato l’inserimento delle discipline dello spettacolo e della fabbricazione di strumenti musicali tra le arti applicate. A esempio Richard Sennett, molto mediatizzato autore de L’uomo artigiano, sia a livello pratico, seppur da dilettante, che teorico, alla liuteria dedica tempi e pagine importanti. Anche la mostra Il futuro nelle mani. Artieri domani concede ampio spazio e attenzione alla “spettacolarizzazione”: nella zona de Le nuove officine alle ex OGR è montato un palco riservato alle Officine Sonore Italiane. Struttura che funge da piattaforma per l’esposizione di strumenti musicali artigianali non tradizionali o in versione speciale, a rotazione. Al centro del palco, per tutta la durata della mostra, viene esposta una grande grancassa tricolore appositamente realizzata da una manifattura torinese esponente di una grande “tradizione rullante”, la Amat, che si fregia del marchio Piemonte Eccellenza Artigiana. Una volta al mese, si tiene una dimostrazione del funzionamento di questi strumenti. In occasione dell’inaugurazione, l’ouverture è stata un “a solo” alla grancassa tricolore Amat interpretato dal gruppo Catùbam, seguito dal concerto Alabastro sonoro di Alessia Mattalia con la sua band. Il 29 aprile 2011 si è tenuto il concerto delle Officine Schwartz, basato su una loro inedita composizione, appositamente realizzata per lo spazio delle OGR e intitolata Ode Trifase. Il prossimo concerto si terrà il 20 maggio 2011 e sarà quello della band napoletana Capone & BungtBangt, pioniera dell’Ecomusic nazionale.

(testo di Enzo Biffi Gentili tratto dal catalogo di mostra, aggiornato) 

 

Capone & BungtBangt

La singolare band napoletana Capone & BungtBangt, nata nel 1999, guidata da Maurizio Capone, sospesa fra il folk e il tribale, propone performance musicali basate sull’armonizzazione di strumenti d’uso comune quali bidoni della spazzatura, lattine, vecchie pentole, utensili da lavoro, bombole del gas, elastici di gomma, bastoni per le tende, scope e mille altri arnesi inaspettati. Nel corso degli anni partecipano con successo a programmi televisivi, come Buona Domenica e il Maurizio Costanzo Show, e radiofonici come Vivaradio2 con Fiorello e Baldini, collaborando anche con artisti del calibro di Edoardo Bennato e Daniele Silvestri. Pionieri dell’Ecomusic italiana, da sempre attenti al tema del riciclo, Capone e i suoi organizzano workshop “performanti” per sensibilizzare anche i più piccoli e per insegnare l’auto-produzione di strumenti musicali.

 

Dice Capone

Qualcuno pensa che Maurizio Capone abbia fondato i Capone & BungtBangt come risposta all’emergenza rifiuti della Campania. Niente di più sbagliato! Siamo la storia conquistata da una band nata dalla nobile idea del riciclo creativo, accompagnata da un amore viscerale per la musica e la natura. Capone & BungtBangt e questa mia passione, credo nascano dalle mani di mia nonna che costruiva per suo diletto bambole con oggetti che normalmente sarebbero finiti nella pattumiera: la retina delle patate come vestito, quella del caciocavallo come sottoveste, gli orecchini con gli anelli dei portachiavi e il velo realizzato con l’organza delle bomboniere. Molto elegante, ma soprattutto a costo zero! Considerando anche che nella mia infanzia, per costruire oggetti, ho sempre dovuto adattare attrezzi improbabili, sperimentando ogni genere di “arrangiamento creativo”. Crescendo, ho potuto fondere tutte le mie capacità in un unico progetto (devo onorare la musica, lei mi ha suggerito questo percorso). Nel 1999 sono ripartito da zero mettendo in piedi una megaband non convenzionale, con strumenti da creare e inventare, per dar vita a suoni e musiche vergini, dal sound unico. Della band del primo esordio è rimasto solo Mr. Paradais. Qualche anno dopo arrivano Zelo e Maestro Zannella, dando eccezionale impulso alla band e infine Frankie. Noi siamo come fate, dalle nostre mani nasce magia, umili oggetti diventano splendidi strumenti dal sound unico!

(Dichiarazione di Maurizio Capone, leader dei Capone & Bungt Bangt)

 

 

Biografia della band

Capone nasce artisticamente nei primi anni ‘80 nei 666, storica band della Vesuwave napoletana. Da subito crea strumenti con materiali riciclati (la Scialacqua, realizzata con una vecchia canna da pesca e il Chàchà, con coperchi di latta). Nel ‘93 pubblica il suo primo album da solista Capone (BMG/Old Bridge music), a cui seguono La foresta (Sciarap/Flying 1995), Sciarap 002 (Sciarap/CNI 1997) e Murmurii (Sciarap/CNI 1999) che gli valgono la definizione di “profeta del drum ‘n’ bass” (Rockstar). Nel ’99 prende vita il progetto “Capone & BungtBangt”, un concerto con un fortissimo impatto scenico incentrato su strumenti nati da materiali riciclati o con oggetti d’uso comune. Il debutto avviene il 31 marzo 2000. Il set è composto da bidoni della spazzatura, lattine, vecchie pentole, secchi di metallo di varie grandezze, tubi di plastica e di metallo, utensili da lavoro, bombole del gas, bottiglie, lamine di metallo. Capone & BungtBangt realizzano Junk! (ChiaraSunMusic/RAI Trade 2002) e lavorano per ampliare le possibilità armoniche degli strumenti creati, in vista di una forma canzone che non rinunci alle caratteristiche “performanti” e tribali del gruppo. Nel maggio 2003 nasce una strepitosa versione di Caravan petrol di Carosone. I brani “Bungt & Bangt e “Uaiò” vengono utilizzati come sigla del programmi radiofonici su Radio Rai1 e Radio Rai2. Intanto Capone & BungtBangt macinano concerti e tournée, vincono premi (Premio Troisi, Premio Focus) e condividono il palco con artisti prestigiosi. Partecipano a moltissimi festival e trasmissioni televisive (Costanzo Show, Buona Domenica, Alle Falde del Kilimangiaro, Screensaver, Non facciamoci prendere dal panico, Quelli che il calcio, Libero). Suonano dal vivo in programmi radiofonici trasmessi da Radio Rai 1, 2 e 3, RTL, Radio Popolare...Nel 2005 sono in tour in Giappone, guest Irene Grandi. Nel 2006 esce l’album “Lisca di pesce” (Camion Records/ChiaraSunMusic distr. Sony Italia) seguito a breve distanza dal singolo ‘“Su di noi...c'era una volta” (diventato in un lampo tormentone rap in Svizzera, Canada e Usa) divertente versione del celebre brano di Pupo “Su di noi”. Rientrati dal tour promozionale che li ha portati fino in giappone, conclusoci a Napoli ospiti dei Negramaro al Palapartenope, il 2006 vede i CaponeBungtBangt “aggirarsi” sempre più spesso, oltre che sui palcoscenici, in vari studi radiotelevisivi: guest più volte di “VivaRadio2” programma cult condotto da Fiorello e Marco Baldini, di Radio DEEJAY “Chiamate triuno triuno” condotta dal Trio Medusa e di Radio Rai1, si trasformano poi da attori/musicisti nell'episodio italiano 'Ciro' di Stefano Veneruso nel film “All The Invisible Children” di cui Capone scrive le musiche (film presentato da Maria Grazia Cucinotta, alla Mostra del Cinema di Venezia 2006); aprono il concerto di fine campagna elettorale di Romano Prodi a piazza del Popolo a Roma; al Festival Pigro di Urbino rendono omaggio a un grande della musica italiana, Ivan Graziani, con una particolare versione di “Hora et labora” e “Pigro”; vengono invitati a fare i masti di festa (o meglio 'veterani') al Giffoni Music Concept dove ospitano Meg. Ospiti anche di Gianni Morandi nel programma “Non facciamoci prendere dal panico” in diretta su Rai1, poi del MEI e in collegamento con “Quelli che il calcio”, infine di Alessandro Siani a “Libero” in onda su RAI 2. Nel 2007 salgono sul palco di Sanremo ospiti del cantautore romano Daniele Silvestri, in gara con il brano ‘La paranza’, la cui ‘versione BungtBangt’ risulta la più scaricata del festival su Youtube. Il 16 maggio 2008 il nuovo album “DURA LEX”, un disco sanguigno nato con l’intento di toccare tematiche profonde e di forte connotazione sociale, facendo leva  sull’ impatto emotivo che tali temi possono avere sul pubblico. L’intento di Capone (coordinatore anche della produzione artistica) è quello di esprimere una visione trasversale della sua musica, con lo scopo di unire contenuti forti e semplicità, in un mix di stili che passano dalla techno fino al pop, passando per il funky, il reggae, al rock. Con il brano ‘Bello’, track n.5 dell’album, i CaponeBungtBangt conquistano il primo posto delle classifiche Indie Music Like mantenendo la posizione per ben due mesi nell’estate 2008. In concomitanza con l’uscita del disco, parte il DURALEXtour, con cui la band tocca più di trenta città italiane ed estere, conclusosi lo scorso 31 dicembre a  Napoli in Piazza Plebiscito. Il 2009 si apre con un evento di grande potenza mediatica e di messaggio.  Capone diventa una star del web grazie a www.comesuonailcaos.it  un sito interamente dedicato all'arte di costruire strumenti riciclati. L'obbiettivo è sempre lo stesso, dimostrare che la musica e dentro di noi e la si può fare con poco, ma questa volta attraverso video tutorial, che svelano i segreti di CaponeBungtBangt. In otto mesi di attività scanditi in 26 lezioni, Capone ha invitato gli utenti ad inviare a loro volta video con strumenti costruiti da loro stessi. Tutto questo per giungere ad un grande evento/concerto dove i realizzatori dei migliori strumenti sarebbero stati invitati a partecipare. Ed infatti il 24 luglio all'Arenile Reload di Bagnoli (NA) si è concretizzato questo progetto. Una giornata intera dedicata alla filosofia di CaponeBungtBangt. La mattina ,pulizia della spiaggia di Bagnoli come contributo simbolico e pratico pèr la tutela dell'ambiente in collaborazione con Legambiente, associazioni territoriali e comuni cittadini. Il pomeriggio, il workshop di Capone e la sera il grande concerto con CaponeBungtBangt ospite d'onore Max Romeo dalla Jamaica. La partecipazione è stata enorme, più di seimila persone! Anche  Tg1, Tg3, Uno Mattina ed altre testate regionali hanno voluto partecipare e documentare l'evento che ha unito arte, ambiente e sensibilità sociale. Ma i risultati di comesuonailcaos.it non si fermano qui. Il sito, pensato nel nuovissimo linguaggio web2.0 quindi con grande  capacità di interazione, con più di due milioni di visite diventa un caso attirando l’attenzione di molte testate nazionali come Repubblica, Corriere della Sera ecc. e Tv (Rai1, 2 e 3, Mediaset e LA7) che gli dedicano larghi spazi. Capone infatti viene invitato a partecipare come ospite fisso nella trasmissione di Mario Tozzi e Trio Medusa “La Gaia Scienza” su LA7. Comesuonailcaos.it vince diversi premi come miglior sito socio/educativo (TP Comunicare la Sostenibilità, PWI Italian Web Award, Interactive Key Award).  e come ulteriore risultato..  Contemporaneamente Capone cura la divulgazione della sua ricerca attraverso seminari e laboratori, tra cui un laboratorio-orchestra permanente, istituito nel 2001 dal comune di Pomigliano d’Arco, con bambini della scuola elementare. Anche a Cuba crea un laboratorio nella Escuela de arte, simile a quello di Pomigliano D’Arco e fonda il gruppo musicale BungtBangt con musicisti cubani, con l’obiettivo di unire le due formazioni omonime in concerti da tenersi tra Italia e Cuba. Seminari e workshop sono eventi ricorrenti e la divulgazione passa in maniera trasversale attraverso Conservatori, Università, Istituti Scolastici di scuole elementari, medie e licei, iniziative a sfondo ambientale organizzate da Istituzioni o da organizzazioni private. Con più di 500 concerti all’attivo, CaponeBungtBangt sono amati un po' da tutti. Dal pubblico innanzitutto che ha sempre risposto entusiasticamente ai loro concerti, dalla critica specializzata ma anche dai big della musica italiana e internazionale, che spesso hanno voluto "giocare" in scena con questi stravaganti musicisti. Scelti come supporter ‘live’ di Jamiroquai poi dei Planet Funk, di Vinicio Capossela, hanno collaborato con Edoardo Bennato nel brano “C’era una volta” in cui Capone ‘duetta’ con il cantautore partenopeo nella tracklist n. 16 de “La fantastica storia del pifferaio magico”. Recentemente ha fatto sensazione il videoclip-denuncia  del nuovo loro  singolo intitolato “Il Ballo del PorPonPof”

 

 

LineUp: Capone:  voce, scopa elettrica e percussaglie / Alessandro”Mr Paradais”Paradiso:  basso da ponte  (basso)/ Diego”Zelo”Leone: gazzarra (chitarra) / Francesco”Frankie”Capriello:  pianole cinesi (tastiere)/ Salvatore”Mestro”Zannella:  buatteria  (batteria)