Rizzoli pubblica Il design non è una cosa seria. Memorie di una ragazza radicale, l’autobiografia di Cristina Morozzi, che verrà presentata al pubblico in anteprima assoluta il prossimo venerdì 13 ottobre 2017 alle ore 18 presso il labOratorio di San Filippo Neri, via Maria Vittoria 7/A.

 

Cristina Morozzi, da lungo tempo impegnata nel campo del design italiano, per la prima volta riavvolge il filo della propria vita, saldamente intrecciata con l’affermarsi e l’evolversi del design, da lei vissuto ed esplorato con instancabile curiosità e competenza.

 

Questo volume è un intenso racconto di vita, con l’infanzia fiorentina in una famiglia fuori dal comune, culla ideale per il suo sguardo curioso, in bilico fra arte, filosofia, moda e invariabilmente attirato dall’inedito e dal sorprendente. Un racconto personale che coincide con la sorprendente  avventura del design italiano, che non è ancora finita. Cristina Morozzi consulente di aziende anche giovanissime, per la sua decennale esperienza, costantemente aperto al nuovo. Il suo network di contatti con marchi di arredamento, design e con i migliori artisti e professionisti del settore sarà un catalizzatore per questo libro.

 

 

L’evento prosegue, dopo il talk, con una visita alla Galleria Soprana del MIAAO, dove sarà possibile vedere una nuova suggestiva installazione e alcuni artefatti di alta decorazione posizionati per l’occasione. Una grande teca vetrata è stata trasformata da Marina Nekhaeva in un sofisticatissimo guardaroba che contiene due paramenti liturgici riccamente ricamati della prima metà del 700 che fanno parte della collezione della Congregazione dell’Oratorio di Torino. Accanto, inginocchiate, due figure femminili di oranti, abbigliate da MH Design. Un astratto pseudo altare centrale sosterrà tre “tabernacoli” in cristallo ottico di Bernard Dejonghe. Per quanto riguarda gli artefatti saranno esposti tre prototipi di poltrone, le Joe Bloom di Hussain Harba per Poltronova, ricoperte di tarsie di pelle a fiorami. Alla luce di una lampada di Studio Job per Slamp, Bananas.